Dupont Calvados
Calvados Dupont
La Famille Dupont è una rinomata tenuta di Calvados a conduzione familiare situata nel cuore del Pays d'Auge della Normandia, la regione più prestigiosa per la produzione di Calvados. Per oltre tre secoli, la famiglia Dupont è rimasta radicata nella tradizione, abbracciando al contempo l'innovazione per perfezionare l'arte della produzione di sidro e Calvados. Il loro approccio è preciso ma di carattere, incentrato sul terroir, sul tempo e sulla forza espressiva delle mele. Dal frutteto alla botte di rovere, tutto viene fatto con l'intento di produrre un Calvados autentico, elegante e profondamente legato alla terra.
Prodotti
Dupont Réserve Calvados
Dupont Collection Finish Rhum Caroni Calvados
Dupont Collection Finish Whisky Islay Calvados
La storia
La storia di Dupont risale a oltre 300 anni fa. Nel 1703, Pierre Dupont nacque in una famiglia di agricoltori e produttori di sidro. Qualche generazione più tardi, nel 1887, Jules Dupont divenne l'affittuario di La Vigannerie, una proprietà situata nel villaggio di Victot-Pontfol. Allevava bestiame, produceva sidro e distillava Calvados e nel 1916 acquistò la proprietà a titolo definitivo.
Il figlio di Jules, Louis, continuò il lavoro, vendendo Calvados all'ingrosso e mantenendo la duplice attenzione all'agricoltura e alla distillazione. Nel 1980, dopo una breve ma determinata gestione da parte di Colette Dupont in seguito alla scomparsa di Louis, iniziò il capitolo successivo: Etienne Dupont prese le redini dell'azienda, portando nuove energie e ispirazione dal mondo di Cognac. Ha ampliato i frutteti, migliorato le attrezzature e svolto un ruolo cruciale nella definizione delle norme AOC per il Pays d'Auge Calvados.
All'inizio degli anni 2000, il figlio di Etienne, Jérôme, si unì a lui. Insieme hanno spinto l'azienda verso il futuro, concentrandosi su imbottigliamenti di proprietà, agricoltura biologica e riconoscimento internazionale. Dopo la prematura scomparsa di Jérôme nel 2018, la storia continua con Anne-Pamy Dupont, che ora guida l'azienda al fianco del padre, preservando la loro visione e apportando al contempo nuovi impulsi.
Il popolo
Famille Dupont è un affare di famiglia. Etienne continua a supervisionare i frutteti e le cantine di invecchiamento, mentre Anne-Pamy si occupa della parte commerciale e dello sviluppo di nuovi progetti. La loro filosofia comune è semplice: coltivare grandi mele, distillare con precisione e invecchiare con pazienza.
Tutti nella tenuta, dal team del frutteto agli operai della cantina, condividono lo stesso orgoglio di produrre un Calvados eccezionale e di rappresentare il savoir-faire secolare della Normandia. L'energia è diretta, collaborativa e guidata da un profondo rispetto per la terra.
Frutteti e terroir
Immersa nelle dolci colline del Pays d'Auge, la tenuta Dupont si estende su 30 ettari di frutteti tradizionali ad alto fusto, tutti coltivati con metodo biologico. Il terreno - una miscela di marna gessosa e argilla - limita naturalmente la vigoria degli alberi, favorendo mele più piccole con aromi più concentrati e un contenuto di tannini più elevato. È l'ambiente perfetto per produrre Calvados con profondità, struttura e longevità.
Per creare l'equilibrio ideale tra acidità, dolcezza e tannini nei suoi Calvados e sidri, la famiglia Dupont si avvale di una tavolozza accuratamente selezionata di 13 varietà di mele. Queste sono state scelte non solo per la loro compatibilità con il terroir, ma anche per il loro contributo alla struttura, alla rotondità e alla complessità aromatica.
Il frutteto comprende sei varietà agrodolci, come Bisquet, Binet Rouge, Frequin, Douce Moën, Mettais e Noël des Champs, tutte apprezzate per i loro tannini e il carattere morbido del frutto. Questi sono bilanciati con tipi più dolci come il Rouge Duret e il Douce Coetligné, che conferiscono rotondità e aromi maturi. Per dare vivacità e struttura, la tenuta coltiva tre mele a tendenza acida - Petit Jaune, Rambault e Cidor - mentre mele amare più rare come Judor e Avrolles aggiungono una sottile spina dorsale di fermezza e presa.
Ogni mela viene raccolta al massimo della maturazione, con più passaggi nei frutteti durante la stagione del raccolto per garantire la precisione. Si tratta di un processo paziente e manuale, ma essenziale per catturare la vera espressione del frutto e, di conseguenza, l'anima del Pays d'Auge.
Nel Chai e nella produzione
Alla Famille Dupont, il viaggio dal frutteto al bicchiere è gestito con un livello eccezionale di precisione e cura. Ogni fase è ottimizzata per preservare la purezza del frutto e l'eleganza dello spirito finale.
Una volta raccolte, le mele vengono delicatamente lavate e selezionate a mano. Un nastro trasportatore le porta davanti a occhi attenti, dove ogni frutto ammaccato o marcio viene immediatamente rimosso. Mentre una cernita così meticolosa è ormai comune nella produzione di sidro di alta gamma, rimane una pratica rara nella produzione del Calvados, in particolare per i frutti destinati alla distillazione.
Le mele vengono poi pressate con una pressa a membrana modificata, più comunemente utilizzata nella vinificazione che nelle distillerie. Questo sistema garantisce un'estrazione lenta e a bassa pressione, con un frequente rimescolamento della frutta grattugiata per massimizzare la ricchezza aromatica. A differenza delle tradizionali presse meccaniche che concentrano una pressione intensa su una piccola area, questo metodo distribuisce la forza in modo uniforme su tutto il mash, estraendo ogni sfumatura di aroma dalla buccia e dalla polpa senza ammaccare la frutta.
Il succo appena estratto fermenta lentamente in vasche, subendo una tranquilla trasformazione nell'arco di diverse settimane. Per alcuni sidri, soprattutto quelli imbottigliati per essere bevuti, la fermentazione può passare anche attraverso un metodo a vasche chiuse (Charmat), che consente un controllo preciso dell'effervescenza naturale e aiuta a mantenere la freschezza e l'espressione del frutto. Se conservati correttamente (in posizione verticale, al fresco e al riparo dalla luce) questi sidri possono invecchiare con grazia fino a cinque anni.
Ma quando il sidro è destinato al Calvados, segue un percorso leggermente diverso. Dopo la fermentazione, riposa sulle fecce per circa sei mesi. Questo periodo di invecchiamento sviluppa una maggiore profondità aromatica senza rischiare di deteriorarsi o deviare. È una finestra di tempo attentamente calcolata: abbastanza lunga da arricchire, ma non così lunga da compromettere.
La distillazione, supervisionata da Etienne Dupont e basata sui metodi tradizionali di Cognac, viene effettuata in un alambicco di rame, l'unico tipo autorizzato dalle severe norme AOC per il Calvados Pays d'Auge. Il sidro viene delicatamente riscaldato in un preriscaldatore, quindi trasferito nella caldaia. Salendo a circa 80°C (176°F), l'alcol e i composti aromatici salgono attraverso il collo del cigno, passano attraverso un condensatore raffreddato dall'acqua ed emergono come primo distillato, una "petite eau" di circa 28-30% ABV.
Questa "petite eau" viene poi distillata nuovamente. Durante la seconda distillazione - nota come "bonne chauffe" - viene conservato solo il cuore del distillato. I primi vapori (le teste), troppo aspri, e la parte finale (le code), che mancano di finezza, vengono entrambi scartati. Ciò che rimane è la pura essenza del Calvados, tipicamente tra il 60-80% ABV. L'intero processo viene eseguito lentamente e con precisione per garantire la massima ritenzione aromatica: note floreali, fruttate, vegetali e speziate trasportate in modo pulito attraverso la curva di distillazione.
Una volta distillato, il giovane Calvados inizia il suo percorso di maturazione in botti di rovere. I primi mesi sono trascorsi in botti nuove, leggermente tostate per conferire sottili toni di vaniglia e spezie senza sovrastare il carattere della mela. Da qui, l'acquavite si trasferisce in botti più vecchie per un invecchiamento a lungo termine. Qui l'evaporazione riduce naturalmente il contenuto alcolico, concentrando i sapori e sviluppando la complessità senza diluizioni artificiali.
Etienne Dupont incoraggia il più possibile questa lenta evaporazione per evitare di dover aggiungere acqua in seguito. È per questo che alcune delle espressioni più prestigiose della tenuta, come il 30 e il 50 anni, sono offerte in forma naturale, con una gradazione di botte, per preservare la purezza dello spirito originale.
Con il tempo, il Calvados limpido appena distillato assume una tonalità ambrata. I suoi aromi si intensificano, passando da frutta fresca di frutteto a note di mela candita, fiori secchi, noci tostate e legno stagionato. Gli oli essenziali e gli acidi grassi si sviluppano, aggiungendo rotondità e corpo. I Calvados più giovani rimangono fruttati e vivaci - perfetti prima di un pasto o anche durante - mentre le espressioni più vecchie sono contemplative e complesse, meglio se sorseggiate lentamente da sole o abbinate a cioccolato pregiato, caffè o un sigaro ben scelto.
L'intero processo, dalla selezione delle mele alla messa a dimora delle botti in cantina, viene svolto con un unico obiettivo: produrre un Calvados che catturi lo spirito del Pays d'Auge e l'anima della famiglia Dupont.
La gamma
La Famille Dupont offre una linea sofisticata e diversificata di Calvados, tutti distillati e invecchiati in loco da mele coltivate biologicamente. Dalle espressioni fresche e giovani alle botti singole centenarie, ogni bottiglia riflette il tempo, il terroir e la maestria tecnica.
- Réserve
- Hors d'Age
- 10 anni
- 20 anni
- 30 anni (forza della botte)
- 50 anni (forza della botte)
- Finitura Caroni
- Finitura Islay
Conclusione
Siamo onorati di presentare Famille Dupont alla nostra comunità di amanti dei liquori. Le loro profonde radici in Normandia, i metodi di produzione meticolosi e l'estro creativo ne fanno uno dei produttori di Calvados più interessanti del momento.
Dalle miscele più giovani alle rarità più forti invecchiate mezzo secolo, la gamma Dupont invita all'esplorazione. Ogni bottiglia racconta una storia di mele, invecchiamento e famiglia, una storia che continua ad evolversi, un raccolto alla volta.